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Villa Arconati - Biglietti Di Ingresso Scontati Fino Al 40%

A partire da 3,00 € Invece di 4,37 €
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Vieni alla scoperta del Giardino Segreto e della Villa Arconati. Per tutta la famiglia biglietti a prezzi scontatifino al 40%! 

Villa Arconati - Biglietti di Ingresso scontati fino al 35%

Scegli tra le opzioni 

  • Ingresso Intero Adulto solo per il Giardino di Villa Arconati a 5,00€ invece di €6,46€.
  • Ingresso Ridotto (ragazzi da 11 a 18 anni e persone diversamente abili) solo per il Giardino di Villa Arconati a 3,00€ invece di 4,37€.
  • Ingresso Intero Adulto con Visita Guidata a 7,00€ invece di €11,41€.
  • Ingresso Ridotto (ragazzi da 11 a 18 anni e persone diversamente abili) con Visita Guidata a 6,00€ invece di €9,33€.

Giorni e Orari di visita

Controlla i giorni e gli orari di visita di Villa Arconati al seguente link: 
https://www.villaarconati-far.it/ita/eventi/calendario.aspx

 Condizioni 

Come Funziona?

1) Acquista gli ingressi a prezzo scontato

2) Per prenotare la visita vai su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-villa-arconati-visite-guidate-2020-119095258123?aff=web o su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-villa-arconati-apertura-giardino-2020-108979546758?aff=web e scegli il giorno e l'orario.

3) Dopo aver scelto giorno e orario, clicca sul pulsante arancione "Biglietti", seleziona il Biglietto Gratuito e indica il numero di partecipanti. Clicca sul pulsante arancione "Continua". 

4) Inserisci tutte le informazioni richieste e clicca sul pulsante arancione "Registrati"

5) Ricevi una mail con in allegato i tuoi Biglietti 

6) Presenta la prenotazione in formato cartaceo o digitale all’ingresso per accedere. 

Misure di Sicurezza Anti COVID-19 

INGRESSI
Gli ingressi sono scaglionati ogni 30 minuti. È importante presentarsi puntuali e comunque con non più di 5 minuti d’anticipo rispetto all’orario di prenotazione per evitare assembramenti. Se trovi coda, attendi il tuo turno mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro. E' consigliato portare con voi solo piccole borse: non sarà possibile accedere con cibo portato dall'esterno e non sarà attivo alcun servizio guardaroba. 
NB: I giardini sono solo parzialmente accessibili a persone con handicap motorio.

MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA
All'ingresso verrà rilevata la temperatura corporea. Se il valore è pari o superiore a 37,5 gradi non potremo consentire l’accesso per tutelare la sicurezza di tutti i visitatori e del personale.

DURANTE LA VISITA
È necessario indossare sempre la mascherina che copra naso e bocca. Non è consentito l'accesso con maschere con valvola senza protezione esterna.
Si raccomanda di rispettare sempre il distanziamento di almeno 1 metro dalle altre persone, di seguire i percorsi indicati dalla segnaletica e le indicazioni fornite dal nostro personale. L’uso delle panchine dislocate sul percorso di visita è consentito ad 1 persona alla volta.
Non è consentito l’accesso all’Area giochi.
I visitatori sono invitati a igienizzare le mani prima dell’uso delle toilette.
Si raccomanda di gettare eventuali DPI (mascherine, guanti o altro) negli appositi cestini.

Maggiori Informazioni
Location Villa Arconati
Città Milano
La Mostra

Villa Arconati - FAR

Tra le più belle e maestose Ville di delizia di Milano, Villa Arconati-FAR è un patrimonio di grande valore storico, culturale e architettonico. La Villa – che oggi insieme al suo Giardino è sede di Fondazione Augusto Rancilio - sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate.

Pensata come luogo di Delizie ma anche come avamposto per controllare i possedimenti terrieri, oggi come allora conserva il suo Borgo, i terreni agricoli e il bosco nel quale un tempo i nobili praticavano la caccia, ed è affiancata dalla chiesa di San Guglielmo.

Considerata una versione italiana della Versailles di Luigi XIV, la Regia Villa oggi si presenta nella struttura così come era stata completata dalla famiglia Arconati col finire del XVIII secolo, espressione della cura e dell'eleganza del barocchetto lombardo sull'impianto del precedente casamento cinquecentesco.

Percorrendo l’alberato Viale dei Leoni, Villa Arconati-FAR appare al visitatore con tutto il suo fascino, che proprio in questi ultimi anni sta tornando al suo splendore grazie all'importante progetto di restauro promosso dalla Fondazione. 

IL GIARDINO

Tra teatri e giochi d’acqua, alla scoperta di un luogo d'incontro tra natura e architettura.

Villa Arconati si fonde con il suo Giardino in un unico spazio organico, luogo d'incontro tra natura e architettura, tra cultura e svago, tra passato e presente. Oggetto di successivi interventi da parte degli Arconati, il Giardino, con i suoi teatri e giochi d’acqua, è stato da sempre uno dei luoghi di attrazione della Villa, preservando una rara testimonianza in Italia di giardino alla francese.

Conosciuto in Italia e all'estero già nel Settecento grazie alle incisioni di Marco Antonio Dal Re, il giardino è lo spazio ideale per immedesimarsi in un'atmosfera antica: ombrosi viali alberati, specchi d'acqua rinfrescanti, sculture e teatri vi accompagneranno oggi come allora alla scoperta di questo luogo.

Il Teatro è di certo uno dei protagonisti in Villa Arconati; grande appassionato teatrale era Giuseppe Antonio che qui fra gli altri invitò Carlo Goldoni, celebre commediografo veneziano. Ma il Teatro è anche uno dei luoghi fondamentali di cui si componeva un giardino "di Delizia" Allestito nel verde o costruito in muratura, adorno di gruppi di statue o luogo deputato alla rappresentazione di spettacoli, feste e balli il Teatro era soprattutto spazio simbolico di espressione di conoscenza e di cultura.

Il Teatro di Diana, dotato di arditi meccanismi idraulici, mostrava l'intera gamma di tipologie dei giochi d'acqua distribuiti nel giardino. Ai piedi del Teatro di Andromeda, una pavimentazione a mosaico offriva lo scherzo di tanti piccoli zampilli che partivano da terra, mentre il Teatro di Ercole celebra l'elemento maschile, la stirpe Arconati.

Altro elemento fondamentale di questo giardino era l'acqua: usata per sostenere la vegetazione del parco era però vera protagonista del piacere dei Nobili. Numerosi come abbiamo visto i giochi d'acqua che allietavano le passeggiate e complesso il meccanismo che le regolava. Un sistema di cascatelle accompagna ad esempio la maestosa Scalinata dei Draghi che collega il Teatro Grande - detto anche “delle Quattro Stagioni” - al parterre settecentesco. Il sistema che regola le fontane – situato nella Torre delle acque, che vediamo ancora oggi - è invece un’opera di ingegneria idraulica d'avanguardia che probabilmente Galeazzo Arconati riprende dagli studi di Leonardo da Vinci.

La Torre, che sovrasta la Limonaia già oggetto di un importante restauro, funge ancora da elemento di cerniera tra la Villa e gli altri corpi del Giardino. La Limonaia era un altro luogo di "delizia" degli Arconati, in cui offrire agli ospiti rinfrescanti sorbetti.

Ci sono immagini che documentano la presenza, nella zona sud del giardino, del Casino di Caccia, oggi purtroppo andato perduto. È invece conservata – anche se turbata dal tempo – la Voliera per l'allevamento degli uccelli esotici e di varie specie, altra testimonianza dei gusti raffinati della famiglia Arconati.

Il Giardino è oggi un luogo di confronto con la cultura contemporanea: è sede, tra gli altri eventi, del Festival musicale che ogni estate si svolge a Villa Arconati, con grandi protagonisti internazionali. È proprio in questa occasione che il giardino ha ospitato, nel 1991, una mostra antologica dedicata a Fausto Melotti, ritenuto dalla critica uno dei maggiori scultori dell'età contemporanea, a cura di Germano Celant. Per il futuro, il piano di riconversione culturale della Villa prevede la realizzazione di nuove installazioni site specifici di artisti affermati, affiancate da proposte di giovani creativi.

La ricostruzione dell’antico Labirinto settecentesco ne è un esempio: il progetto, promosso da Fondazione Augusto Rancilio e da Threes con il prezioso contributo di Borotalco, è stato portato a termine dallo studio di architettura Fosbury partendo dallo studio delle due incisioni settecentesche di Marc’Antonio Dal Re del 1743 che riproducono la mappa completa del parco.

Il labirinto era, infatti, uno degli elementi tradizionalmente costitutivi dei giardini all’italiana, come è quello di Villa Arconati-FAR. E’ parso, pertanto, naturale reintrodurre questo elemento nella medesima ubicazione e con lo stesso disegno strutturale riprodotto nelle incisioni storiche di Dal Re, così da ridarne il massimo della valenza storica e culturale. 

Dove si Trova

Via Madonna Fametta, 1, Bollate MI

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